venerdì 18 febbraio 2011

Le nuove riduzioni Irpef per i familiari a carico


Una rilevante modifica al meccanismo di determinazione dell'Irpef
è rappresentata dalla sostituzione delle precedenti deduzioni per
carichi familiari con detrazioni dall'imposta. I contribuenti che con
il proprio reddito provvedono al mantenimento del coniuge, dei
figli o di altri familiari usufruiscono dal 2007 di detrazioni diverse
a seconda della persona fiscalmente a carico e dell'ammontare del reddito complessivo.


PER QUALI PERSONE SPETTANO LE DETRAZIONI
Sono considerati familiari a carico dal punto di vista fiscale, purché in possesso di redditi
non superiori a 2.840,51 euro:
  • il coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
  • i figli, compresi quelli naturali riconosciuti, gli adottivi, gli affidati e affiliati;
  • altri familiari (genitori, generi, nuore, suoceri, fratelli e sorelle), a condizione che siano
    conviventi o che ricevano dallo stesso un assegno alimentare non risultante da provvedimenti
    dell'autorità giudiziaria.

mercoledì 9 febbraio 2011

I principali aspetti dell’Irpef


ALIQUOTE E SCAGLIONI DI REDDITO
Le caratteristiche fondamentali che dal 1° gennaio 2007 contraddistinguono
il sistema di tassazione delle persone fisiche riguardano
le aliquote e gli scaglioni di reddito: sono previsti cinque scaglioni
di reddito cui corrispondono altrettante aliquote d'imposta.

LO SCHEMA PER IL CALCOLO DELL'IRPEF
 










COME SI ARRIVA ALL'IMPOSTA NETTA
Per determinare il reddito imponibile ai fini Irpef è sufficiente sottrarre dal reddito complessivo
soltanto gli oneri deducibili e la rendita catastale dell'abitazione principale.
Una volta quantificato il reddito imponibile, per ottenere l'imposta (lorda) occorre applicare
a detto importo le nuove aliquote.
Il prelievo Irpef effettivo (imposta netta) si calcola diminuendo l'imposta lorda, fino alla concorrenza
del suo ammontare, di tutte le detrazioni riconosciute (per familiari a carico, per
tipologia di reddito posseduto, per spese sostenute, eccetera).

IL PERCORSO PER IL CALCOLO DELL'IRPEF








L'Irpef non è dovuta dai contribuenti il cui reddito complessivo è composto da:
  • redditi di pensione fino a 7.500 euro (se goduti per l'intero anno);
  • redditi di terreni per un importo non superiore a 185,92 euro;
  • rendita catastale dell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale e delle relative
  • pertinenze;
  • redditi dominicali dei terreni, redditi agrari e redditi dei fabbricati per un importo complessivo
  • non superiore a 500 euro.
     
IL CALCOLO PER LE ADDIZIONALI IRPEF
La base imponibile per il calcolo delle addizionali regionale e comunale risulta modificata
per effetto della trasformazione delle deduzioni per carichi familiari in detrazioni.

Dal 2007 il reddito imponibile cui far riferimento è costituito dal reddito complessivo al netto
dei soli oneri deducibili e della rendita dell'abitazione principale.

Rimane applicabile, comunque, il principio secondo cui le addizionali non sono dovute
qualora per lo stesso anno non è dovuta l'Irpef.